Ju-jitsu FIJLKAM

l corso di JuJitsu presso l’Athlon Judo JuJitsu Club Salerno offre un percorso completo che unisce la modernità e tradizione di questa arte marziale. Gli allievi apprenderanno sia il Metodo Bianchi, un sistema di autodifesa pratico e innovativo, che i kata dell’Hontai Yoshin Ryu, antica scuola giapponese che tramanda tecniche tradizionali di combattimento. Questo mix di insegnamenti offre una formazione completa, adatta a chi cerca non solo difesa personale, ma anche una profonda conoscenza della cultura marziale giapponese.

Jujitsu Metodo Bianchi

Il Jujitsu Metodo Bianchi, ideato dal Maestro Gino Bianchi, è un sistema di difesa personale nato nel 1946. Questo metodo integra i principi tradizionali del Jujitsu con tecniche moderne, sviluppando una struttura modulare che permette ai praticanti di avanzare gradualmente, acquisendo abilità complesse. Il Metodo Bianchi si distingue per la suddivisione in settori tecnici, ognuno dei quali mira a fornire competenze specifiche per situazioni diverse, come difesa a mani nude, leve articolari, e combattimento con armi.

Un aspetto chiave del metodo è la sua flessibilità: sebbene sia radicato nelle arti marziali tradizionali, il Metodo Bianchi evolve costantemente per rispondere alle esigenze della difesa personale contemporanea. Ogni settore di apprendimento copre specifiche aree di difesa, a partire dalle basi del combattimento fino a strategie avanzate per la gestione di aggressioni multiple o con armi.

Il Metodo Bianchi non si concentra unicamente sul combattimento fisico; promuove anche una crescita personale e un profondo rispetto delle discipline marziali, offrendo così una formazione completa che va oltre la mera autodifesa. È considerato un sistema efficace e apprezzato sia per la difesa personale che per l’approfondimento delle abilità marziali.

Questo metodo ha guadagnato grande popolarità in Italia e continua a essere insegnato in numerose scuole di arti marziali, rimanendo fedele ai principi originali di Maestro Bianchi ma adattandosi alle esigenze dei praticanti moderni.

Hontai Yoshin Ryu

Il Hontai Yoshin Ryu è una scuola tradizionale di arti marziali giapponesi, fondata originariamente nel XVII secolo durante il periodo Edo. La scuola ha le sue radici nel Takagi Ryu, uno stile sviluppato da Takagi Oriemon Shigetoshi intorno al 1660. Si tratta di una delle più antiche scuole di jujutsu ancora esistenti, e si distingue per il suo approccio tradizionale e fedele alle origini, senza cedere alla commercializzazione.

Il curriculum del Hontai Yoshin Ryu è vasto e include una varietà di tecniche di combattimento sia a mani nude che con armi tradizionali. Le principali discipline praticate includono il jujutsu (arti di combattimento a mani nude), il bōjutsu (arte del bastone lungo), il hanbōjutsu (arte del bastone corto), l’iaijutsu (arte dell’estrazione della spada) e il kenjutsu (arte della spada). Queste tecniche sono state tramandate attraverso una lunga linea di maestri, ciascuno dei quali ha contribuito a mantenere e sviluppare la tradizione.

Attualmente, il capo della scuola è il Soke Inoue Kyoichi Munenori, il 19° Gran Maestro, che ha ereditato il titolo dal padre nel 2005. La scuola è riconosciuta a livello internazionale e fa parte del Nihon Kobudo Kyokai, un’organizzazione giapponese dedicata alla preservazione delle arti marziali antiche.

Il Hontai Yoshin Ryu si distingue non solo per la sua storia e tradizione, ma anche per l’approccio rigoroso e non commerciale alla formazione, che continua a attrarre praticanti da tutto il mondo. Le sue lezioni non si limitano al combattimento fisico, ma comprendono anche un forte elemento filosofico, incentrato sullo spirito del samurai e sui valori etici.

Questa scuola rappresenta una connessione vivente con le antiche tradizioni marziali giapponesi, offrendo agli studenti moderni l’opportunità di apprendere e praticare tecniche che hanno attraversato secoli di storia.